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Viene posta attenzione
alle esigenze della grande città che di questi tempi vive
il grosso problema proprio dell’accoglienza dei più disagiati. |
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| Accoglienza di mamme sole con bambini e famiglie in difficoltà, provenienti da ogni Paese del mondo |
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Viene
loro offerta la possibilità di una permanenza temporanea
(al massimo 1 anno) in collaborazione con il Comune di Milano
(settore Servizi Sociali).
Nocetum inoltre mantiene rapporti
con Enti internazionali - come la Croce Rossa
Internazionale, Enti religiosi - come la Caritas Diocesana, il SAI
e altri, ma anche con realtà come il Banco alimentare, il
Banco farmaceutico, il Siticibo. |
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Tanti
i nuclei familiari finora ospitati provenienti da tutto
il mondo: Romania, Albania, Ucraina, Bulgaria, Lituania, Azerbajan, Perù, Paraguai, Cile,
Nicaragua, Ecuador, Nigeria, Congo, Tunisia, Marocco, Liberia,
Eritrea, Etiopia, Bangladesh, Pakistan. Quasi tutti con minori (da 0 a 10 anni). Molte le mamme
in attesa di un nuovo nascituro.
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In passato sono state ospitate anche persone singole, tra le quali anche una pittrice albanese che dopo tre anni di cammino catecumenale nella notte di Pasqua del 2006 ha ricevuto il battesimo in Duomo dal card. Dionigi Tettamanzi.
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Alcuni di essi, in difficoltà e quindi non in grado di sopperire al contributo per le spese si accolgono gratuitamente e accompagnati a trovare un lavoro.
Tutti i bambini sono accolti gratuitamente e l’Associazione se ne fa carico.
Per tutti i nuclei si provvede ad un’accoglienza dignitosa.
Tutti gli ospiti sono aiutati, con accompagnamento personalizzato verso un maggiore inserimento sociale.
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Inoltre con particolare cura vengono seguite le fasce sociali più deboli e le emergenze che in questi tempi sono i Rom.
Da settembre 2004 si seguono i Rom, dapprima abitanti della vicina Baraccopoli di Via san Dionigi, ora sgomberati il 5 settembre 2007. Venuti alla cronaca per l’incendio scoppiato la notte del 12 febbraio 2005 e per l’ospitalità prodigata dalla Comunità Nocetum nell’accogliere per 21 giorni in chiesetta 70 mamme con bambini .

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Bambini e adulti, tutti cristiani ortodossi, sono accompagnati nella riscoperta della loro fede con iniziative religiose nei periodi liturgici “forti".

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E’ stato portato avanti da novembre 2005 a luglio 2007 dalla Comunità Nocetum ed è dedicato soprattutto alle mamme con bambini.
Stretto è il collegamento con altri enti del Terzo Settore, la Pastorale dei rom della Diocesi di Milano, Comunità di S. Egidio, Casa della Carità.
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Attualmente i bambini di età scolare sono stati tutti iscritti a scuola e sono seguiti da volontari e operatori per il doposcuola e per attività ludico/educative, in stretto collegamento con le dirigenti scolastiche.


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Le mamme, accompagnate con tutoring personalizzati, hanno partecipato a Corsi d’italiano e Seminari formativi. In collaborazione con l’Associazione La Strada.
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Gli adolescenti inoltre si sono impegnati in un laboratorio teatrale diretto e curato da Vida Liberamente.
E’ stato organizzato un laboratorio di teatro-danza – con la regia dell’Associazione Vida Liberamente - nei mesi da Novembre 2006 a Marzo 2007, per la creazione di una breve drammaturgia danzata che ha coinvolto sei ragazzi e cinque ragazze, una mamma come mediatrice ed è stata messa in scena, in occasione dell’iniziativa Interreg III – Vicini d’Europa collegata anche all’O.M.S (Organizzazione mondiale della sanità), presso la sala S.Giacomo dell’Associazione Nocetum il 23 marzo 2007. Lo spettacolo, che descriveva un matrimonio rom attraverso la danza ha ricevuto gli applausi e l’apprezzamento del pubblico, tra cui erano presenti non solo i genitori ma anche gli insegnanti e i dirigenti scolastici, funzionari del Comune di Milano, Responsabili di Enti del Terzo Settore, Delegati Europei (di Bruxelles, Belfast, Lione e Milano) del Programma Interreg III C – Vicini d’Europa, Docenti del Politecnico.
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| Dedicato ai bambini e agli adolescenti rom dell’ex campo di Via S.Dionigi. |
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Nasce per rispondere al bisogno di sostegno nel proprio percorso formativo dei bambini e ragazzi preadolescenti ed adolescenti rom, abitanti presso l’ex campo di via S. Dionigi che si trovava a poca distanza dall’Associazione Nocetum.
Tale progetto, per evitare la dispersione scolastica, utilizza modalità che già in passato hanno saputo coinvolgere i bambini e gli adolescenti: la musica e la danza.
Il progetto danzalascuola vuole dare continuità ad un intervento di supporto all’integrazione e allo studio.
Infine la valorizzazione degli aspetti caratteristici della cultura rom che concretamente si manifestano in una propensione naturale alla danza, alla musica e allo spettacolo. Il successo dell’esperienza del 2007 derivante soprattutto dalla risposta partecipata dei ragazzi e dal loro costante impegno nelle prove, ha aperto la possibilità di utilizzare in futuro lo strumento innovativo del laboratorio di teatro-danza sfruttando la sua valenza educativa per promuovere con un metodo creativo lo sviluppo dei ragazzi, liberare la loro capacità espressiva e far crescere in loro la voglia d’imparare tramite un approccio originale all’apprendimento. |
| Il Centro Nocetum, aperto tutti i giorni, è impegnato sempre per i più bisognosi |
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